Breve trama
Mazinga Z, ideato da Go Nagai e prodotto dalla Toei Animation, è considerato il primo grande “robot gigante” pilotato dall’interno. La serie racconta la storia di Koji Kabuto, un giovane che eredita dal nonno Juzo un’invenzione rivoluzionaria: Mazinga Z, un robot costruito con la lega super resistente “Superlega Z” e alimentato dall’energia fotonica. Con l’aiuto di questo colosso meccanico, Koji combatte il malvagio Dottor Hell e i suoi mostri meccanici, determinati a conquistare il mondo.
Personaggi principali
Koji Kabuto – Protagonista e pilota di Mazinga Z. Sayaka Yumi – Figlia del professor Yumi, pilota del robot femminile Afrodite A. Professor Juzo Kabuto – Nonno di Koji, creatore di Mazinga Z. Professor Gennosuke Yumi – Scienziato e direttore dell’Istituto di Ricerca per l’Energia Fotonica. Dottor Hell – Antagonista principale, vuole dominare il mondo con i mostri meccanici. Barone Ashura – Servitore fedele di Hell, metà uomo e metà donna, una delle figure più iconiche della serie.
Anno di messa in onda
Giappone: 3 dicembre 1972 – 1° settembre 1974 su Fuji TV, per un totale di 92 episodi. Italia: 1980 su diverse reti locali e poi su Canale 5, diventando subito uno dei cartoni più amati dagli spettatori italiani.
Curiosità
Mazinga Z è il primo robot pilotato dall’interno: prima di allora i mecha erano spesso autonomi. Questa idea rivoluzionò il genere. Il design del robot con la “navicella Pilder” che si aggancia alla testa è diventato un’icona visiva dell’animazione giapponese.
Il nome Mazinga deriva dal giapponese Majin (魔人): “ma” significa demone o magia malvagia, mentre “jin” significa dio. Il nome suggerisce quindi un essere potente, quasi divino, che può essere usato per distruggere o proteggere.
La sigla italiana, “Mazinga Z”, fu scritta da Luigi Albertelli e Vince Tempera e cantata dal Galaxy Group. In Giappone la sigla originale fu interpretata da Ichirō Mizuki, leggenda delle sigle anime.
Nel 2012 uscì il film Mazinga Z – La fine del Generale Nero, mentre nel 2017 il lungometraggio Mazinga Z Infinity fu proiettato anche nelle sale italiane. La serie ha generato giocattoli, fumetti e citazioni in programmi TV e pubblicità degli anni ’80, consolidando Mazinga Z come icona della cultura pop italiana.
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